RobertoBifulco.it

  • topics
  • publications
  • il gatto
  • account
Home › Reti di Calcolatori 2 › Capitolo VI - Traffic Engineering

MPLS-based traffic engineering

Roberto Bifulco — Wed, 10/22/2008 - 19:28

Nei precedenti capitoli abbiamo visto il funzionamento di MPLS, ricordiamo che la caratteristica principale di questo sistema è la possibilità di gestire il routing tramite etichette. I pacchetti, con MPLS, sono identificati all'ingresso della rete ed associati ad un LSP. Questa associazione può essere fatta sulla base del prefisso destinazione, come nel tradizionale routing, ma anche sulla quintupla degli indirizzi mittente/destinazione, porte mittente/destinazione e protocollo, oppure ancora in base alla particolare interfaccia di provenienza del traffico.

Per creare le LSP la definizione dei protocolli è ancora in fase di consolidamento, tuttavia possiamo dire che LDP ed RSVP si adoperano per la definizione dei LSP sulla base delle tabelle di routing, mentre CR-LDP e RSVP-TE si adoperano per stabilire LSP esplicitamente. Proprio quest'ultima possibilità, la definizione esplicita delle rotte, fornisce una grande flessibilità rispetto al tradizionale routing IP basato sulla destinazione. In teoria, in una rete MPLS si potrebbe giungere alla soluzione ottima per il problema generale del routing.

L'unione della definizione esplicita delle rotte e di una definizione a grana fine delle forward equivalence class (FEC), ossia delle classi di traffico che indicano in quale LSP deve essere immesso un pacchetto, consente di gestire la selezione del LSP in base ai requisiti di QoS dei flussi. Per ottenere questo risultato è, chiaramente, necessario che il flusso specifichi i suoi requisiti al router di ingresso alla rete MPLS, che provvede a realizzare l'opportuno LSP esplicito per quel flusso.

In questo caso, la scelta del LSP nel quale convogliare il traffico è fatta in base ad una valutazione delle risorse disponibili. Assumendo che il flusso richieda una larghezza di banda B fra la sorgente s e la destinazione d, indicando con R(l) la banda residua di ciascun link, è chiaro che il LSP selezionato sarà quello nei quali tutti i link che lo compongono hanno R(l)>B.

Se l'approccio adoperato è di potare dalla lista delle nostre scelte tutti i percorsi con R(l)<B, tutti i percorsi rimanenti della “rete potata” sono percorsi che possono supportare quel flusso. La scelta fra questi può dunque essere eseguita per migliorare l'utilizzo delle risorse. In particolare, la scelta viene compiuta tramite il widest shortest path (WSP), si seleziona il percorso con meno hop fra tutti i percorsi della “rete potata”. Se ci sono più percorsi con lo stesso numero di hop, si seleziona quello con il maggiore R(l).

Formalizzando meglio il comportamento di molti algoritmi di traffic engineering, possiamo individuare il seguente approccio:

  • si potano i link che non hanno sufficiente banda;

  • si assegnano a ciascun link un costo nella rete potata;

  • si seleziona il percorso a costo minimo.

Quello che è molto importante, ancora una volta, sono le tecniche per assegnare i costi.

Esaminiamo ora due tecniche per la selezione dei LSP:

  • Minimum Interference Routing (MIRA): considerando conosciuta la coppia ingresso-uscita, MIRA seleziona il percorso che minimizza l'interference. Per interference su di una coppia ingresso-uscita (s,d) si intende quel fenomeno che a causa del routing fra un'altra coppia (s,d), fa ridurre il massimo flusso di rete fra s,d. Quindi il percorso che minimizza l'interference è quello che sfrutta al meglio le risorse. Poiché il peso dei link deve essere impostato proporzionalmente alla riduzione del massimo flusso, il problema è NP-completo.

  • Simple Minimum Interference Routing (SMIRA): il calcolo dell'interference è eseguito come se si debbano calcolare k percorsi minimi, anziché il massimo flusso. I passi sono i seguenti:

    • Sono selezionati k percorsi eseguendo il widest shortest path fra s e d.

    • Tutti i link di questi percorsi con una banda pari alla banda più piccola fra i percorsi sono potati.

    • Il secondo percorso è il widest shortest path nella rete potata;

    • Questa procedura è reiterata fin quando non sono stati trovati o K percorsi o nessun altro percorso è disponibile.

    Il costo dei link che appartiene all'insieme dei K percorsi è aumentato proporzionalmente al peso del percorso ed al rapporto fra la banda più piccola (il bottleneck) e la banda residua.

‹ IP-based Traffic Engineering up Capitolo VII - SDH/SONET ›
  • Printer-friendly version

nfl jerseys suppliers Fashion

Anonymous (not verified) — Mon, 01/02/2012 - 08:07

nfl jerseys suppliers Fashion brand
wholesale coach bags the trend of fashion
coach outlet Don't miss the chance it's very good
coach outlet store comfortable with it
wholesale designer handbags well known great
coach handbags outlet attractive and reasonable price
cheap coach online shopping
coach outlet store may most likely need
coach handbag outlet A good thing
authentic nfl jerseys for sale fashion designed
cheap authentic nfl jerseys together with lifestyle

  • reply

nfl jerseys

mostnfl (not verified) — Fri, 12/30/2011 - 14:25

New England Patriots Jerseys
Authentic New England Patriots Jerseys
Patriots Jerseys Sale
Premier New England Patriots Jerseys
Tom Brady Jersey
Wes Welker Jersey
Chad Ochocinco Jersey

  • reply

nfl jerseys

mostnfl (not verified) — Fri, 12/30/2011 - 14:15

Patriots Jerseys Sale
Premier New England Patriots Jerseys

  • reply

nfl jerseys

mostnfl (not verified) — Thu, 12/29/2011 - 09:25

Aaron Rodgers Jersey If these B.J. Raji Jersey end up being Charles Woodson Jersey the real deal, what Clay Matthews Jersey would be interesting DeMarcus Ware Jersey is the league keeping Brian Urlacher Jersey the same Anquan Boldin Jersey design for another year.

  • reply

cheap gucci

cheap gucci (not verified) — Sat, 12/24/2011 - 01:09

said that five years, she get canada goose parka up every morning after canada goose 5 am to go canada goose sale out, have to ask for money to 11 ...

  • reply

Post new comment

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Lines and paragraphs break automatically.

More information about formatting options

CAPTCHA
This question is for testing whether you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.
Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.

Reti di Calcolatori 2

  • Introduzione
  • Capitolo I - Networks Evolution
    • Communication models
      • Circuit switching
      • Packet Switching
      • Flow Switching
    • A rapidly changing scenario
    • Data and media taxonomy
  • Capitolo II - Techniques and architectures for QoS
    • II.1QoS problems
    • II.2Service Specification
    • II.3Traffic and Service Characterization
      • II.3.1Token Bucket
      • II.3.2Leaky Bucket
      • II.3.3Queue management
      • II.3.4Scheduling
        • II.3.4.1Scheduling policies
        • II.3.4.1.1GPS
    • II.4Parekh-Gallager Theorem
    • II.5QoS Architectures
      • II.5.1Integrated Services (IntServ)
        • II.5.1.1RSVP
        • II.5.1.2IntServ today
      • II.5.2Differentiated Services (DiffServ)
        • II.5.2.1PHB: Expedited Forwarding
        • II.5.2.2PHB: Assured Forwarding
    • II.6QoS in Fast Interconnect
      • II.6.1Flow Control
        • II.6.1.1Flow Control in IBA
        • II.6.1.2Flow Control in ASI
        • II.6.1.3Flow Control in Ethernet
      • II.6.2Congestion control
        • II.6.2.1Congestion Control in IBA
        • II.6.2.2Congestion Control in ASI
  • Capitolo III - Inter-domain routing with BGP
    • III.1Intra-Domain Routing
      • III.1.1Distance Vector
      • III.1.2Link State
    • III.2Inter-domain routing
      • III.2.1Border Gateway Protocol (BGP)
        • III.2.1.1BGP Messages
        • III.2.1.2BGP Example 1
        • III.2.1.3Route preference
        • III.2.1.4The internet organization
        • III.2.1.5BGP in large networks
        • III.2.1.6Confederations
        • III.2.1.7Route Reflectors
        • III.2.1.8The dynamics of BGP
        • III.2.1.9BGP routing tables
        • III.2.1.10The route selection process
  • Capitolo IV - Asynchronous transfer mode
    • ATM architecture
    • ATM Protocol Stack
    • ATM Addressing
    • ATM Quality of Service
    • ATM Adaptation Layer
    • Call and Connection Control
    • ATM in LAN
    • IP over ATM
  • Capitolo V - Multi Protocol Label Switching
    • MPLS
  • Capitolo VI - Traffic Engineering
    • IP-based Traffic Engineering
    • MPLS-based traffic engineering
  • Capitolo VII - SDH/SONET
  • Capitolo VIII - IP su reti ottiche
    • DWDM
    • Generalized Framing Procedure (GFP)
    • Gigabit Ethernet (GbE)
    • IP-centric control of optical networks
  • Capitolo IX - Network Management
    • Simple Network Management Protocol (SNMP)
    • Network management applications
    • Professional and Business Challanges
    • Service life-cycle
    • Provisioning level Agreement
  • Capitolo X - Network Resiliency
    • Network recovery
    • Recovery Mechanisms Control
  • Capitolo XI - Network security
    • Types of Attack
    • Firewall
    • NAT
    • Intrusion Prevention Systems
  • Download
  • topics
  • publications
  • il gatto
  • account