Flow Switching

Per alcune applicazioni i computer devono comunque scambiare flussi continui di informazione, ad esempio nelle applicazioni multimediali. In questi casi è conveniente introdurre un concetto di “stream” (flusso) nella rete, in modo che i “pezzi” che compongono l'informazione vengano trattati tutti allo stesso modo dalla rete.

Questo approccio è realizzabile poiché l'informazione continua ad essere divisa in atomi, è però necessario introdurre meccanismi per trattare aggregati di atomi d'informazione e decidere l'instradamento in base al flusso. Questo aggiunge una certa complessità negli elementi intermedi della rete, che devono gestire dati che identifichino i flussi e ne conservino le informazioni necessarie all'instradamento, inoltre, anche la coordinazione fra questi elementi deve essere più stretta rispetto al packet switching, poiché è necessario impostare e successivamente mantenere un percorso per il flusso dati.